am·AGOSTINO MANCARICOSTRUZIONE STORICA & ARTI VISIVE

Il passato.
Un nuovo sguardo.

Ricostruisco luoghi e immagini del passato, attraverso la ricerca storica e il linguaggio delle arti visive.

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LA PIANTA DEL BUONSIGNORI

Nova pulcherrimae civitatis Florentiae topographia accuratissime delineata

RICERCA · RESTAURO DIGITALE · COLORE · REINTERPRETAZIONE FOTOREALISTICAUN PROGETTO DI AGOSTINO MANCA

01 — FIRENZE 1584

La Pianta
del Buonsignori.

Disegnata dal monaco olivetano Stefano Buonsignori e incisa all’acquaforte da Bonaventura Billocardi, questa veduta assonometrica di Firenze fu pubblicata nel 1584 e dedicata a Francesco I de’ Medici.

Composta da nove fogli, per circa 125 × 138 cm, fu aggiornata nel 1594 e ristampata nel Seicento da Giovanni Giacomo de’ Rossi. Il punto di vista elevato fu probabilmente elaborato a partire da Monte Oliveto.

Fonti storiche: Brown University · Hidden Florence · Palazzo Spinelli

02 — IL METODO

Ogni immagine
inizia da una ricerca.

Conservare il carattere della fonte.
Rendere leggibili i suoi dettagli.
Aprire nuove possibilità di osservazione.

01

Ritrovare il segno

La scansione storica è il punto di partenza. Il restauro digitale restituisce continuità e leggibilità alla veduta.

LA FONTE
02

Dare colore

Una colorazione manuale, edificio per edificio: tetti, campi, alberi e ombre fanno emergere la struttura della città.

L’INTERPRETAZIONE
03

Restituire profondità

La reinterpretazione fotorealistica segue il tratto della mappa, con ricerca sulle architetture e un lavoro di revisione dei dettagli.

LA RICOSTRUZIONE

Una reinterpretazione visiva documentata, nella quale fonte storica e scelte ricostruttive restano distinguibili.

03 — LO STUDIO

AGOSTINO MANCA
FIRENZE, ITALIA

Tra memoria,
materia e immaginazione.

Mi chiamo Agostino Manca e mi occupo di ricostruzione grafica del patrimonio storico. Il mio lavoro nasce dal disegno e dalla capacità di immaginare una forma prima di costruirla.

Il mio metodo parte da ciò che possiamo ancora osservare: una pianta disegnata nel 1584, una rovina di epoca romana. Questa base documentaria è il riferimento costante dell’intera ricostruzione. Lo studio e la ricerca permettono di formulare ipotesi plausibili e dare forma a ciò che non è più visibile.

Le nuove tecnologie, compresa l’AI generativa, sono gli strumenti con cui traduco questo percorso in immagini: un “pennello” avanzato, guidato dall’osservazione, dalla ricerca e dalla revisione dei dettagli. L’obiettivo è restituire un frammento di storia immersivo, comprensibile ed esplorabile.

CONTINUA A ESPLORARE

Le immagini raccontano.
I dettagli sorprendono.

05 — CONTATTI

Restiamo
in contatto.

MUSEO DIGITALE

Firenze 1584

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